26 Nov 2021
CAGIVA 900 GT
La sigla GT dice tutto sulla vera identità, di questa Cagiva di 900 IE GT, ultima della stirpe delle “2 valvole grosse”, e ultima con orologio digitale di serie. Sebbene possa sembrare una rivisitazione della Cagiva Lucky, nasce da un esigenza diversa; intendere il mondo delle 2 ruote attraverso la sua vera vocazione: i viaggi. Dotata dell’efficiente sistema di iniezione IAW elettronica Weber Marelli, introdotta nella versione precedente, la nuova Cagiva cambia radicalmente profilo e utenza. La livrea elegante “canna di fucile” sembra stemprare le doti da velocista del motore, ma è solo un apparenza celata. II regime massimo alla ruota registra un incremento di 64,33 cv contro i 63,08 cv della prima 900 IE Lucky Explorer. Oltre alla livrea inconsueta, anche i convogliatori d’aria ai lati esterni della carena risultano migliorati per agevolare il flusso d’aria. Un abbassamento del baricentro aiutato da una escursione minore rispetto alla Lucky Explorer fa si che la GT risulti 4 cm più bassa. Questo si traduce in “maggiore feeling con il mezzo” e un ampio raggio di utilizzo anche per i meno alti. Se all’anteriore troviamo una possente forcella da 45 mm Marzocchi, l’escursione si riduce da 250 a 210 mm. Il mono ammortizzatore della Öhlins si adegua riducendo la sua escursione da 230 a 190 mm, ma sempre con la regolazione del freno idraulico attraverso un pomello esterno. La scelta dell’impianto frenante Nissin a pinza flottante rimane valido ancora per quest’ultimo modello, sia all’anteriore che posteriore, rimanendo invariati anche il diametro dei dischi. Un nuovo cambio che gode della 6a marcia lunga, con una abbassamento dei numeri di giri tra una marcia e l’altra. Nuovo il gruppo frizione che sposta l’attuatore da destra a sinistra. Una Cagiva che sul piano tecnologico ed emozionale conferma la bontà del suo progetto iniziale, ma che andava raffinata con questa versione “gentleman”. Un elemento di rottura con le gare africane che, sul piano commerciale, viene accolta bene. Un mezzo importato un pò in tutta Europa, grazie all’assenza del famoso sponsor; non raro trovare sui dépliant delle Cagiva Lucky “interdetta la vendita”. In Francia successe anche per la versione 750 AC L.E. del 1995, per via delle restrizioni sulla comunicazione delle sigarette. Un periodo di crescita per la casa Varesina che riscuote successo nelle vendite, spesso appena fuori confine. Sebbene sia la versione meno fortunata della Lucky Explorer 900 I.E. L.E., gode di ottimi estimatori in tutto il mondo, rendendola unica, e ancora più rara da trovare in commercio; visto la sua breve commercializzazione di appena un anno.
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